L’Associazione “Amici per il Museo APS”

Siamo un gruppo affiatato di giovani volontari pieni di entusiasmo e nuove idee che, con lo scopo comune di voler contribuire alla crescita del Museo della Linea dei Goti, nel 2018 abbiamo fondato l’Associazione “Amici per il Museo APS”.

Affiancati dall’esperienza e dalla professionalità del Direttore e del Comitato Scientifico del Museo, garantiamo l’apertura del Museo della Linea dei Goti e siamo disponibili a farvi conoscere la nostra storia con visite guidate al Museo, al Borgo di Montegridolfo e alla Chiesa di San Rocco (su prenotazione)!

Ogni occasione è utile per non dimenticare. Organizziamo infatti importanti conferenze, eventi e momenti culturali legati alla Seconda Guerra Mondiale.

Non mancano inoltre attività dedicate esclusivamente ai più giovani: alle Scuole offriamo attività didattiche incentrate sulla Linea Gotica e più in generale sulla Seconda Guerra Mondiale. 

Il Museo della Linea dei Goti

Il progetto di racchiudere in un museo cimeli e documenti per ricordare il passaggio del fronte ebbe inizio nel 1990 con la costruzione del cosiddetto “Bunker”, oggi il cuore dell’attuale Museo.  Inaugurato nel 2002, il Museo conteneva inizialmente una sezione riservata ai cimeli della guerra e alle fotografie, oltre a una sezione culturale dedicata alla propaganda e alla stampa del periodo 1943- 45.

 Il successivo progetto di ampliamento si deve all’architetto locale Luca Signorotti che lo intitolò “Due Passi sul Museo”, per evidenziare il connubio tra la nuova struttura e l’ambiente. Titolo appropriato poiché la copertura, progettata come viale di passaggio verso l’ingresso del Museo, consentiva di ammirare le colline che degradano verso il mare, luoghi delle battaglie della Linea Gotica. L’ampliamento del Museo, così come lo vediamo oggi, venne inaugurato ufficialmente il 22 agosto 2017. All’ingresso del Museo è posta una targa commemorativa dedicata al giovane architetto (leggi l'articolo dedicato a Luca) che purtroppo non ha avuto la possibilità di vedere completato il suo progetto.

In seguito all’ampliamento il Museo dispone inoltre di spazi dedicati a mostre fotografiche, area predisposta alla consultazione di materiale cartaceo originale, sala conferenze e un’area dedicata alla didattica per le Scuole. Il Museo ha un forte legame con il territorio e i cittadini locali, infatti espone un gran numero di cimeli originali concessi direttamente da cittadini ed ex cittadini di Montegridolfo e dei comuni confinanti, custoditi per oltre mezzo secolo quali ricordi del passaggio del fronte.